no, dico davvero, qui siamo davvero arrivati al limite.
ho ricordi estremamente lunghi di cose brevi, e la cosa mi turba un pò.
geniale. che si fa in questi casi?
si balla!
lunedì 10 marzo 2008
Appunto
Geniale(sm): 1)qualcosa di assolutamente stravagante, originale, fuori dai canoni 2)rivoluzionario 3)qualsiasi cosa filmata dai Monty Python
ehm....
....non ho altro da dire.
il post è finito.
su dai! davvero! non sto scherzando!
CAXXO, ANDATEVENE!
è FINITO VI DICO!
ANCORA LI SIETE?
ehm....
....non ho altro da dire.
il post è finito.
su dai! davvero! non sto scherzando!
CAXXO, ANDATEVENE!
è FINITO VI DICO!
ANCORA LI SIETE?
domenica 2 marzo 2008
dedicato al mio senso interno
Oggi siamo diventati talmente teorici da risultare astratti, siamo diventati noi stessi delle astrazioni tanto da considerare il nostro corpo un semplice involucro di carne di cui vorremmo fare a meno.
Oppure, siamo diventati talmente pratici da risultare intollerranti verso il prossimo, che intralcia il nostro pratico tentativo di cambiare costantemente il nostro raggio di azione.
In ogni caso, ci isoliamo.
Sia come astrazione che come materializzazione
Una via di mezzo, mai. Sempre il dualismo, deve vigere.
Che stanchezza.
Oppure, siamo diventati talmente pratici da risultare intollerranti verso il prossimo, che intralcia il nostro pratico tentativo di cambiare costantemente il nostro raggio di azione.
In ogni caso, ci isoliamo.
Sia come astrazione che come materializzazione
Una via di mezzo, mai. Sempre il dualismo, deve vigere.
Che stanchezza.
venerdì 1 febbraio 2008
Cosa ci rende così grandi da annullarci?
mercoledì 30 gennaio 2008
Schopenhauer e Scioperanti
Cosa siamo noi, se non un cumulo di macerie in continua ricostruzione? L'equilibrio interiore è una casa di mattoni di vetro, e una minima scossa sismica basta a far crollare il tutto.
Siamo architetti di una costruzione senza fine; gli inseguitori di un indefinito punto di arrivo, e forse viviamo una vita atta a scoprire che in realtà esso è pura illusione.
Siamo potenza che mai si trasforma in atto; sempre sull'orlo di una voragine senza il coraggio di buttarci; uccelli con ali inadatte ad affrontare la tempesta; macchine di infinita complessità incapaci di capire la propria struttura, e se un bullone si svita ecco che non sappiamo dove rimetterlo.
Siamo il modello malriuscito di un qualche essere superiore; la brutta copia di una natura perfetta; esseri con un incredibile potenziale inespresso, veloci a morire ma lenti nel vivere.
Siamo figli di un tempo in cui il pregiudizio è una categoria con cui nasciamo, cresciamo e muoriamo; ogni uomo è un universo a sè, e nonostante questo lasciamo che il pregiudizio ci governi: ci riserviamo il diritto di negarci al prossimo a priori, e di negare il prossimo a noi stessi, perdendoci un universo da esplorare nella sua interezza, dal quale imparare qualcosa che sicuramente è in grado di completarci un pò di più.
Siamo una penna in grado di far scaturire versi di incredibile bellezza, e lasciamo che l'inchiostro macchi il foglio con schizzi neri come l'irrazionalità che giace nella nostra coscienza; siamo la passione infinita posta in un corpo finito; siamo contenente che si vergogna a mostrare il proprio contenuto.
Siamo uomini, perchè il superuomo è morto ancora prima di nascere, sotto i colpi della nostra insicurezza e del nostro negarci al negativo.
Siamo architetti di una costruzione senza fine; gli inseguitori di un indefinito punto di arrivo, e forse viviamo una vita atta a scoprire che in realtà esso è pura illusione.
Siamo potenza che mai si trasforma in atto; sempre sull'orlo di una voragine senza il coraggio di buttarci; uccelli con ali inadatte ad affrontare la tempesta; macchine di infinita complessità incapaci di capire la propria struttura, e se un bullone si svita ecco che non sappiamo dove rimetterlo.
Siamo il modello malriuscito di un qualche essere superiore; la brutta copia di una natura perfetta; esseri con un incredibile potenziale inespresso, veloci a morire ma lenti nel vivere.
Siamo figli di un tempo in cui il pregiudizio è una categoria con cui nasciamo, cresciamo e muoriamo; ogni uomo è un universo a sè, e nonostante questo lasciamo che il pregiudizio ci governi: ci riserviamo il diritto di negarci al prossimo a priori, e di negare il prossimo a noi stessi, perdendoci un universo da esplorare nella sua interezza, dal quale imparare qualcosa che sicuramente è in grado di completarci un pò di più.
Siamo una penna in grado di far scaturire versi di incredibile bellezza, e lasciamo che l'inchiostro macchi il foglio con schizzi neri come l'irrazionalità che giace nella nostra coscienza; siamo la passione infinita posta in un corpo finito; siamo contenente che si vergogna a mostrare il proprio contenuto.
Siamo uomini, perchè il superuomo è morto ancora prima di nascere, sotto i colpi della nostra insicurezza e del nostro negarci al negativo.
giovedì 24 gennaio 2008
(basta titoli, l'intervento parla da sè)
Oggi, 24 Gennaio 2008, John Belushi avrebbe compiuto 59 anni. Ma forse è meglio così. Che rimanga nelle nostri menti con l'immagine di un eterno trentatrenenne, con il coraggio di dire MI OPPONGO alla vita e al suo tempo.
Perchè cavalcare l'onda è facile solo quando sei modellato ad immagine e somiglianza della perfezione, in tutte le tue parti; e quando non sei perfetto ma hai comunque voglia di essere in testa, perchè hai un fuoco vitale che ti brucia dentro...bhe...allora ti conviene fare un mucchio di rumore per farti sentire, perchè la massa non si accorge di te se sei sporco e brutto, ed è per questo che è importante sfasciare quante più cose puoi. Vedrai che dopo non solo si accorgeranno di te, ma si accorgeranno anche di chi sei, di quanto vali, di cosa vuoi dire, soprattutto stando zitto.
John era molto più loquace quando era non parlava, bastava il suo corpo a parlare per lui. Forse era questa la sua forza.
Ma è stato il suo corpo a distruggerlo alla misera età di 33 anni. E quello è stato l'atto di opposizione alla vita più grande di tutti, e questo gli ha dato ben più vita di tutti i suoi colleghi ancora vivi, ridotti a recitare in squallidi film da cinema popolare e con un glorioso passato alle spalle.
Loro sono morti, tu John sei vivo e lo sarai finchè vorrai.
I may be gone, but rock&roll lives on.
Esperimento sulla coscienza di essere vivo
ora, vorrei farvi notare che in 5 giorni che uso in maniera sporadica (praticamente nulla) messenger ho notato sul mio corpo e la mia persona i seguenti cambiamenti:
Grazie, comunità scientifica.
P.S. : come al solito, ho imparato un mucchio di cose superflue e a cui nessuno è realmente interessato, ma vivere nel terzo millennio, quando tutto è già stato detto, è davvero una cosa di difficile portata.
Ricordatevi che mentre voi state qui a lavorare e a sudare, c'è chi ha detto che il mondo è fatto d'acqua ed è diventato famoso.
- Mi è cresciuto il pene
- Sono dimagrito di 25 chili
- Riesco a pronunciare correttamente la parola biascicoso
- Ho un mucchio di donne che fanno la fila davanti a casa mia ogni giorno e a cui ho il gusto di dire no grazie
- Ho vinto 245 euro alla lotteria di capodanno anche se capodanno è passato da un mese
- Ho preso 9 in educazione fisica saltando l'asta mentre svolgevo un'equazione di 23esimo grado prendendo anche 9 in matematica
- Sono in generale diventato una persona più gradevole e amata dal prossimo
Grazie, comunità scientifica.
P.S. : come al solito, ho imparato un mucchio di cose superflue e a cui nessuno è realmente interessato, ma vivere nel terzo millennio, quando tutto è già stato detto, è davvero una cosa di difficile portata.
Ricordatevi che mentre voi state qui a lavorare e a sudare, c'è chi ha detto che il mondo è fatto d'acqua ed è diventato famoso.
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